Vuoi scoprire cosa nasconde la magica mostra che aprirà i battenti l'11 settembre 2021 al Museo Casa Gaia? Ora te lo racconto.
Laura Alunni legge la Divina Commedia
exhibitions,  Press

Quanti passi mancano per il Paradiso? Dante risponde, in una mostra unica.

In questo articolo ti spiegherò perché, a 700 anni dalla sua scomparsa, Dante Alighieri sia ancora così attuale.

Detto tra noi, lo sarà sempre! 

L’occasione è partita da una e-mail alla quale ho risposto frettolosamente con un copia-incolla; è proseguita con 3 dipinti, una pubblicazione ed, infine, una mostra che aprirà tra poco.

Ma lascia che ti racconti come è andata. Fin dall’inizio!

La e-mail inaspettata.

Durante il mese di giugno del 2020, ricevetti una e-mail da parte di una Casa Editrice di Treviso con una non ben precisata “proposta di collaborazione”.

Se stai leggendo e sei un artista, sai bene coma funziona di solito : ti scrivono, rispondi per avere chiarimenti, poi capisci che si tratta di collaborazioni “a pagamento”.  Qualche tempo fa ti parlai del grande bluff che si nasconde dietro molte (non tutte, per fortuna) proposte che arrivano agli artisti contemporanei affermati e non. Ti ricordi? Se te lo fossi perso, puoi leggerlo qui: “Che fine ha fatto il Lorenzo Magnifico dell’arte contemporanea?”.

La mia risposta alla mail fu una specie di copia-incolla delle tante che ho inviato negli ultimi anni: “Se devo pagare per collaborare, non sono interessata. Grazie” . 

Con mia grande sorpresa, la risposta fu molto cortese e chiara.

Il Direttore editoriale di Chartesia Edizioni, Christian Ronchin, mi stava davvero proponendo una seria collaborazione professionale: insieme ad altri 35 artisti italiani, avrei contribuito alla pubblicazione dell’edizione illustrata della Divina Commedia

Emozionata ed incredula decisi di accettare l’invito mettendomi subito al lavoro!

Leggere e capire. Finalmente! Non come ai tempi del liceo.

Non ricordo quando fu l’ultima volta in cui aprii un libro di Dante. Forse durante il liceo, quando gli unici miei interessi (come molti adolescenti) erano quelli  andare in giro con gli amici, disegnare, ascoltare musica. 

Durante la caldissima estate del 2020, a distanza di tanti anni, più leggevo e più mi appassionavo. A differenza dei tempi del liceo.

Dante Alighieri è stato un uomo straordinario, unico sia per l’epoca in cui ha vissuto, sia per le cose che ha scritto, sia per le tante verità sulla vita che ha raccontato nella Divina Commedia (e non solo).

Ti è mai capitato di smarrirti?

A pensarci bene, quando ero adolescente, ancora non sapevo nulla della vita. Poi, con il passare degli anni, sono entrata in una “selva oscura” nella quale, prima o poi, ci si ritrova tutti.

Ho conosciuto il senso di smarrimento e l’urgenza di cercare una luce che indicasse la strada giusta.

Piano piano, con tanta fatica ma anche fiducia, sono entrata in quello che Dante chiama il Purgatorio: ho cominciato a conoscere e comprendere i meccanismi ancestrali che governano l’esistenza. Lentamente, mi sono sentita sempre meno smarrita ed ho continuato a camminare incontrando persone e luoghi che mi hanno insegnato qualcosa in più della vita e delle dinamiche umane. 

Proprio come Dante racconta nel suo viaggio verso livelli superiori di coscienza.  

Questo è successo quando avevo già (ampiamente) superato quella che viene comunemente definita l’età adulta

L’estate scorsa ho avuto dunque una rivelazione inattesaDante, in fondo, anche ai tempi del liceo aveva cercato di spiegarmi che la vita richiede tempo per comprenderne le meccaniche e che bisogna varcare la selva oscura.

“Una sorta di apprendimento lento, il mio” mi sono detta. 

In effetti, tutto questo l’avevo già studiato.  Se ripenso a quanto tempo ho vissuto nella totale inconsapevolezza, sento di dover essere indulgente: a 15 anni non potevo ancora comprendere.

Una sfida appassionante.

In pochi giorni, mi sono trovata a prendere parte ad una strabiliante mobilitazione nazionale ed internazionale per celebrare il 700esimo di Dante!

Alcuni mesi fa ho riassunto in questo articolo le più importanti iniziative nazionali ed internazionali per ricordare il Sommo Poeta.

Ti ho anche mostrato le prime opere sul tema dantesco che avevo cominciato a realizzare.  

Si profilava all’orizzonte una sfida davvero appassionante!

Le opere che ho fatto per Chartesia Edizioni.

Oggi ho finalmente il piacere di svelarti in anteprima le opere realizzate per Chartesia Edizioni.

Come vedi, tutte e 3 le opere che ho dipinto, seguono uno schema comune:
· nucleo principale al centro,
· sfondo scuro,
· “filo” immaginario collocato sulla parte alta del dipinto che lega ciascun essere umano all’aldilà.

La recensione critica dei miei dipinti che troverai nella pubblicazione è a cura  di Rosanna Potente.

Dipinto astratto Canto XV Inferno
” ‘L suo braccio a me distese”

In questo dipinto la sfida è stata quella di rappresentare le atmosfere cupe della pioggia di fiamme, della disperazione dei dannati e della loro corsa lungo il fiume di fuoco, il Flegetonte.

La mano che intravedi in alto è quella di Brunetto Latini nell’atto di avvicinarsi a Dante.

Dante fu allievo di Brunetto e, nel Canto XV,  ne parla con un certo affetto e stima nonostante la sorpresa di incontrarlo nell’Inferno

Dipinto Divina Commedia Canto 28
“La divina foresta spessa e viva”

Nel Canto XXVIII del Purgatorio mi sono immersa nell’atmosfera rarefatta della divina foresta raccontata dal Sommo Poeta.

Sono così entrata nell’ Eden ascoltando il vento provocato dalle sfere celesti, immaginando il fiume Lete che scorre a sinistra, immergendomi nelle sensazioni di serenità del verde e dell’azzurro

“Questo cielo non ha altro dove”

Questo dipinto, tra i più impegnativi che abbia mai realizzato, è liberamente ispirato al Canto XXVII del Paradiso.

Qui ho voluto che alcuni colori fossero intensi. Ho inserito il rosso e l’arancio per dare forza all’ invettiva di San Pietro contro la corruzione della Chiesa ed a quella di Beatrice contro la cupidigia degli uomini.

Le quattro immagini delle anime di San Pietro, San Giacomo, San Giovanni e Adamo risultano chiare e, al contrario, quella di Pietro assume un colore rossastro.

Lievi sono gli accenni ai fiocchi di neve di cui parla Dante e serena è l’ascesa delle  anime dei beati verso l’Empireo.

Potrai trovare la Divina Commedia illustrata, a cura di Marco Gottardi,  in tutte le librerie a partire dal mese di ottobre 2021.
La bella notizia è già disponibile online.

Ed eccoci: il grande evento!

L’11 settembre alle ore 18, al Museo Casa Gaia di Portobuffolé (TV) sarà inaugurata la mostra, a cura di Laura Finotto; direzione artistica, Christian Ronchin :

” DIVINA COMMEDIA – L’Arte contemporanea rilegge Dante Alighieri“.

Alcuni numeri dell’evento che ti invito a visitare e che sarà aperto al pubblico fino al 16 gennaio 2022:

  • 36 artisti
  • 158 opere
  • oltre 14 stili espressivi

 

La mostra: un altro passo per comprendere i segreti dell'esistenza svelati dal Divino poeta?

Dopo averti raccontato tutti gli antefatti: dalla e-mail ricevuta, al perché solo oggi abbia scoperto il messaggio di Dante, agli eventi nazionali ed europei per ricordarlo, fino ai dipinti che ho realizzato, infine, i numeri della mostra di Chartesia Edizioni, mi chiedo:

quanti passi mancano per capire (fino in fondo) il Paradiso?

Mi piace la risposta che Brunetto Latini diede a Dante smarrito e sopraffatto nella tappa infernale del viaggio della vita: 

"Se tu segui tua stella non puoi fallire a glorioso porto"
Brunetto Latini
Canto XV, Inferno

Ps: se il post ti è piaciuto, ti invito a lasciare un commento qui sotto 🙂 

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