Esiste ancora il mecenatismo nell'arte contemporanea? Laura Alunni si chiede dove sia finito Lorenzo il Magnifico.
Laura Alunni - Opere di arte moderna
Press

Che fine ha fatto Lorenzo il Magnifico nell’arte contemporanea?

Molto spesso mi capita di ricevere inviti a mostre d’Arte contemporanea di grande “risonanza internazionale”

dove sono previsti:

  • vari premi, di cui alcuni in denaro
  • rilascio di attestati di partecipazione
  • pubblicazione su riviste nazionali di settore
  • video presentazione della mostra
  • partecipazioni a film
  • mostre personali e collettive
  • assegnazione di targa alle opere vincitrici.”

Spesso viene assicurata la presenza di critici famosi o addirittura famosissimi, di attrici o attori celeberrimi. 

Le locations sono di tutto rilievo: antica dimora veneziana, Galleria d’Arte moderna  a Milano, Palazzo storico del centro di Roma.  

Le premesse sono spesso lusinghiere perché fanno leva sulle profonde aspirazioni di qualsiasi artista: “Le sue opere d’arte contemporanea sono pura emozione”.

Peccato che, per esporre una sola opera, occorra spesso pagare €1000 + iva (22%)

Lorenzo il magnifico , mecenate dell'arte
Lorenzo il Magnifico

Esiste ancora il mecenatismo nell'arte contemporanea?

L’arte è emozione.

Mi chiedo se chi “produce emozione” sia tenuto a pagare oppure, piuttosto, se sia opportuno chi vuole provare emozioni nell’ammirare opere d’arte contemporanea, sia disposto a pagare per vivere proprio quelle emozioni.

Inevitabile pensare ai mecenati dell’epoca rinascimentale, tra cui, il più famoso, Lorenzo il Magnifico, che ebbe sotto la sua protezione i migliori artisti, letterati e scienziati, facendo sì che Firenze diventasse il più importante centro culturale del Rinascimento. Se pensiamo al  XV secolo e alle città italiane che trovarono nuovo slancio, rinnovamento e ricchezza grazie alle opere di artisti “pagati” per esporre, non possiamo che immaginare che i grandi talenti di oggi siano nati in un’epoca buia dove i grandi mecenati come i Gonzaga, gli Este, i Montefeltro rimangono solo ricordi sbiaditi di qualche  appunto di storia del liceo dimenticato nella libreria.

Possibile che il mecenatismo del XXI secolo abbia già  dimenticato Lorenzo il Magnifico?