Quanto vale il prezzo dei sogni? Ecco perché Jeff Koons è uno degli artisti più pagati al mondo.
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Ecco perché Jeff Koons è uno degli artisti d’arte contemporanea più pagati al mondo.

Oggi vorrei rispondere a una domanda che mi sento fare spesso: “Perché Jeff Koons è uno degli artisti di arte contemporanea più pagati al mondo?”

La risposta è semplice e, ti sembrerà strano ma e si trova dentro un coniglio.

Laura Alunni spiega perché Jeff Koons è uno degli artisti più pagati al mondo
L'artista statunitense Jeff Koons

Pop art e dintorni.

Jeff Koons è un grande maestro della Pop Art. E’ conosciuto in tutto il mondo per le sue opere stravaganti, monumentali e coloratissimeNon è l’unico, come puoi immaginare. Tra i nomi celebri a livello internazionale c’è anche  Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Robert Rauschenberg.

E in Italia? Molto famosi sono Schifano, Pistoletto, Baj, solo per citarne alcuni. 

Sono tutti artisti che appartengono, con linguaggi e sfumature molto diverse, alla corrente artistica chiamata Pop Art, proprio come Jeff Koons. La Pop Art ha rivoluzionato l’arte moderna a partire dagli anni ’50 e ’60 del secolo scorso fino ai giorni nostri.

La Pop Art ha una qualità che, al di là del proprio gusto personale in fatto di estetica, parla una lingua chiara a tutti: si tratta, come il nome stesso suggerisce, di  arte popolare . Essa prende spesso ispirazione da oggetti di uso quotidiano come un’aspirapolvere, un barattolo, un palloncino colorato.  

Laura Alunni spiega perché Jeff Koons è uno degli artisti più pagati al mondo
Cracked Egg- opera di Jeff Koons
Perché le persone comprano arte?   

Koons, in particolare, ha scelto di ispirarsi a beni di largo consumo creando opere di grande impatto ch e non passano inosservate! L’effetto WOW non basta, da solo, a giustificare le altissime quotazioni dell’artista in questione.

Prima di svelarti perché le opere dell’artista statunitense sono diventati veri e propri oggetti di culto, bisogna capire cosa spinge le persone ad acquistare opere d’arte. Non c’è dubbio che anche il meno esperto di marketing sappia che si acquista arte non solamente in base all’estetica o al buon investimento.

Quindi, perché in tanti si circondano di opere d’arte spendendo anche cifre da capogiro?

Ho riflettuto spesso a questa domanda e posso darti almeno 3 risposte:

  1. Chi compra arte ha bisogno di provare un’emozione;
  2. Chi compra arte ritrova ricordi d’infanzia;
  3. Chi compra arte vuole distinguersi.

L’arte la puoi comprare facilmente sul web, in una galleria, durante una fiera. Ciò che conta davvero per chi compra non è tanto il luogo quanto piuttosto possedere proprio quella determinata opera, al di là  del valore delle materie prime o della sua bellezza.

L’arte racconta emozioni e trasporta sentimenti in modo intenso; più di quanto si possa immaginare!

Un dipinto oppure una scultura d’arte contemporanea, sono in grado di regalare la sensazione di far parte di un universo speciale e riservato a pochi.  

Come avrai capito, non credo che il collezionista pensi solo al buon investimento.

 

Laura Alunni spiega perché Jeff Koons è uno degli artisti più pagati al mondo
Rabbit -1986, opera di Jeff Koons

Un coniglio preziosissimo, come i ricordi d’infanzia.

Probabilmente le opere di Jeff Koons rispecchiano tutti insieme gli aspetti di cui ti ho appena parlato.  Il risultato?

Il suo coniglio del 1986 in acciaio, opera intitolata, “Rabbit” è stato venduto da Christie’s a New York per oltre 91 milioni di dollari.

Molti soldi vero? Qualcuno direbbe “solo per un coniglio!” .

In effetti sembra sorprendente che un coniglio possa valere tanto.  Ma proprio questo è il punto: cosa rappresenta questo simpatico animaletto nell’immaginario collettivo?

Koons ha saputo raccontare i “ricordi d’infanzia quando i colori della vita erano accesi, pieni di sfumature e di aspettative.

Io non dimenticherò mai il mio uovo di Pasqua e l’emozione che provavo mentre lo scartavo pensando alla sorpresa. Ricorderò sempre  l’orsacchiotto di peluche ricevuto a Natale oppure il palloncino a forma di cagnolino che un abile artista di strada aveva creato magicamente sotto i miei occhi in pochi secondi.

Da bambina tutto brillava di luce e ogni oggetto raccontava una favola che, come quella di Biancaneve,  puntualmente finiva con la frase “E vissero felici e contenti”.

Anche tu hai ricordi simili ai miei? 
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"Baloon dog" opera di Jeff Koons

Quanto vale il prezzo dei tuoi sogni?

In questo articolo ti ho parlato di Pop art, di collezionismo, di sogni e di ricordi. Un mix di tanti punti di vista tutti importanti per riflettere sulle emozioni che solo l’arte sa regalare.

Non si tratta di una sola risposta e di domande ne rimangono ancora molte.

Solo un fatto è certo: 91 milioni di dollari è il valore di mercato di un coniglio. Non un coniglio qualsiasi!

Un coniglio capace di sussurrare al subconscio parole come:

  • sogno,
  • emozione,
  • aspirazione,
  • ricordi,
  • infanzia. 

Queste parole hanno un prezzo.

Molto, ma molto più alto di 91 milioni di dollari!

 

"Sacred heart" opera d'arte di Jeff Koons
"Sacred heart" opera di Jeff Koons